Sommario

I BANCHI PROVA AMMORTIZZATORE
 "DYNOSHOCK"

 

    

 


PREMESSA

La Soft-Engine è ormai da tempo sul mercato dei banchi prova ammortizzatori: il banco prova ammortizzatori della linea "DYNOSHOCK" è diretta conseguenza degli studi da parte di "Soft-Engine R&D"che si sono effettuati anche per la creazione del software Suspension, e si inquadra nello sforzo della ditta riguardo la nuova produzione nel campo delle sospensioni. Il banco permette il test su qualunque tipo di ammortizzatori, anche il Mac Pherson, infatti sono previsti quattro modelli per rispettare le più diverse esigenze.

 

Tra le novità, segnaliamo in particolar modo il banco "DYNOSHOCK 2", l'ultima novità nel campo sospensioni della SOFT-ENGINE: si tratta di un banco portatile e compatto, adatto per testare ammortizzatori da moto e scooter con forze fino a 300 Kg.

  

Il banco prova sospensione "Dynoshock 2", banco portatile e compatto

Il banco prova sospensione "Dynoshock 10"

 

Particolare del glifo

 

 

 

 

Download di materiale pubblicitario

Download depliant "Banco ammortizzatori"

Questo depliant (1 pagina)  illustra il banco e  i tipi di test possibli. Size: 0.453 Mb circa. Download gratuito.

 

 


LINEA BANCHI PROVA PER AMMORTIZZATORI

Il banco prova dinamometrico per testare gli ammortizzatori è disponibile in diversi modelli con queste caratteristiche base:

 

MODELLO "DYNO-SHOCK 2"

-Meccanica banco:

-Corsa con sistema manovella con glifo oscillante fino a 150 mm. Corsa variabile manualmente con step anche di 1 mm;

-Velocità a vuoto oltre 2000 mm/s;

-Velocità a carico circa 600 mm/s (*);

-Motore elettrico con potenza da 2 KW (3 HP) monofase;

-Lamiere di copertura in acciaio.

-Elettronica / Sensoristica:

-Centralina elettronica di acquisizione ad alta risoluzione;

-Cella di carico fino a 300 Kg per misura forza;

-Inverter a seconda della potenza del motore elettrico;

-Trasduttore di posizione (freq 1 Khz);

-Termocoppia (OPZIONALE).

-Software: Shock 3.1:

Software di acquisizione dati, fornisce tabulati e grafici di:

-Forza vs Spostamento (Velocità e Tempo);

-Forza vs Velocità e Velocità assoluta;

-Forza assoluta vs Velocità assoluta;

-Forza media vs Velocità assoluta;

-Forza media assoluta vs Velocità assoluta;

-Picchi di Forza vs Velocità;

-Forza del gas vs angolo di manovellismo del glifo;

-Forza, Velocità, Spostamento e Temperatura vs Tempo di acquisizione (in varie  combinazioni).

-Tipologie di prova:

TEST A VELOCITA' COSTANTE: consente l'acquisizione dati per un ciclo a una velocità impostata;

TEST A VELOCITA' VARIABILE: è possibile testare l'ammortizzatore imponendo una progressione di frequenze (o velocità) scelte attraverso il software.

PROVA RAPIDA: si effettua una serie di oscillazioni, a varie velocità, senza acquisire: in questo modo si può controllare l’effettiva risposta dell’ammortizzatore a velocità multiple.

 

Test preliminari:

-WARM UP permette all’ammortizzatore di preriscaldarsi in modo che l’olio in esso contenuto raggiunga la corretta temperatura di lavoro prima che inizi il test vero e proprio (OPZIONALE);

-GAS TEST per valutare l’influenza del gas se l’ammortizzatore ne è provisto;

-PROVA ATTRITO DI TENUTA test semistatico, incluso nel gas test per valutare l’attrito all’interno del corpo dell’ammortizzatore causato dalla tenuta;

-SOGLIA INTERFERENZA per imporre una forza-soglia di sicurezza. Prima del test vero e proprio parte un test preliminare a velocità molto bassa che dà un messaggio di avvertimento se, durante la corsa dell’ammortizzatore, tale soglia viene superata; 

-SOGLIA TEST, identico a “Soglia interferenza” ma il controllo avviene durante la prova vera e propria.

-Sicurezza:

-Copertura delle parti un movimento;

-Dispositivo elettronico di interruzione corrente d’emergenza;

-Pulsante di emergenza.

(*) La velocità sotto carico si intende per test con ammortizzatori tipici

 

 

MODELLO "DYNO-SHOCK 3"

-Meccanica banco:

-Corsa con sistema manovella con glifo oscillante fino a 150 mm. Corsa variabile manualmente con step anche di 1 mm;

-Velocità a vuoto oltre 2000 mm/s;

-Velocità a carico circa 800 mm/s (*);

-Motore elettrico con potenza da 3 KW (4 HP);

-Lamiere di copertura in acciaio inox;

-Elettronica / Sensoristica:

-Scheda di acquisizione ad alta risoluzione;

-Cella di carico fino a 500 Kg per misura forza;

-Inverter a seconda della potenza del motore elettrico;

-Trasduttore di posizione (freq 1 Khz);

-Termocoppia.

-Software: Shock 3.1:

Software di acquisizione dati, fornisce tabulati e grafici di:

-Forza vs Spostamento (Velocità e Tempo);

-Forza vs Velocità e Velocità assoluta;

-Forza assoluta vs Velocità assoluta;

-Forza media vs Velocità assoluta;

-Forza media assoluta vs Velocità assoluta;

-Picchi di Forza vs Velocità;

-Forza del gas vs angolo di manovellismo del glifo;

-Forza, Velocità, Spostamento e Temperatura vs Tempo di acquisizione (in varie  combinazioni).

-Tipologie di prova:

TEST A VELOCITA' COSTANTE: consente l'acquisizione dati per un ciclo a una velocità impostata;

TEST A VELOCITA' VARIABILE: è possibile testare l'ammortizzatore imponendo una progressione di frequenze (o velocità) scelte attraverso il software.

PROVA RAPIDA: si effettua una serie di oscillazioni, a varie velocità, senza acquisire: in questo modo si può controllare l’effettiva risposta dell’ammortizzatore a velocità multiple.

 

Test preliminari:

-WARM UP permette all’ammortizzatore di preriscaldarsi in modo che l’olio in esso contenuto raggiunga la corretta temperatura di lavoro prima che inizi il test vero e proprio;

-GAS TEST per valutare l’influenza del gas se l’ammortizzatore ne è provisto;

-PROVA ATTRITO DI TENUTA test semistatico, incluso nel gas test per valutare l’attrito all’interno del corpo dell’ammortizzatore causato dalla tenuta;

-SOGLIA INTERFERENZA per imporre una forza-soglia di sicurezza. Prima del test vero e proprio parte un test preliminare a velocità molto bassa che dà un messaggio di avvertimento se, durante la corsa dell’ammortizzatore, tale soglia viene superata;

-SOGLIA TEST, identico a “Soglia interferenza” ma il controllo avviene durante la prova vera e propria.

-Sicurezza:

-Copertura delle parti un movimento;

-Dispositivo elettronico di interruzione corrente d’emergenza;

-Pulsante di emergenza.

(*) La velocità sotto carico si intende per test con ammortizzatori tipici

 

 

MODELLO "DYNO-SHOCK 5"

Meccanica banco:

-Corsa con sistema manovella con glifo oscillante fino a 150 mm. Corsa variabile manualmente con step anche di 1 mm;

-Velocità a vuoto oltre 2000 mm/s;

-Velocità a carico circa 1000 mm/s (*);

-Motore elettrico con potenza da 5 KW (6.8 HP);

-Lamiere di copertura in acciaio.

-Elettronica / Sensoristica:

-Scheda di acquisizione ad alta risoluzione;

-Cella di carico fino a 1000 Kg per misura forza;

-Inverter a seconda della potenza del motore elettrico;

-Trasduttore di posizione (freq 1 Khz);

-Termocoppia.

-Software: Shock 3.1:

Software di acquisizione dati, fornisce tabulati e grafici di:

-Forza vs Spostamento (Velocità e Tempo);

-Forza vs Velocità e Velocità assoluta;

-Forza assoluta vs Velocità assoluta;

-Forza media vs Velocità assoluta;

-Forza media assoluta vs Velocità assoluta;

-Picchi di Forza vs Velocità;

-Forza del gas vs angolo di manovellismo del glifo;

-Forza, Velocità, Spostamento e Temperatura vs Tempo di acquisizione (in varie  combinazioni).

-Tipologie di prova:

TEST A VELOCITA' COSTANTE: consente l'acquisizione dati per un ciclo a una velocità impostata;

TEST A VELOCITA' VARIABILE: è possibile testare l'ammortizzatore imponendo una progressione di frequenze (o velocità) scelte attraverso il software.

PROVA RAPIDA: si effettua una serie di oscillazioni, a varie velocità, senza acquisire: in questo modo si può controllare l’effettiva risposta dell’ammortizzatore a velocità multiple.

 

Test preliminari:

-WARM UP permette all’ammortizzatore di preriscaldarsi in modo che l’olio in esso contenuto raggiunga la corretta temperatura di lavoro prima che inizi il test vero e proprio;

-GAS TEST per valutare l’influenza del gas se l’ammortizzatore ne è provisto;

-PROVA ATTRITO DI TENUTA test semistatico, incluso nel gas test per valutare l’attrito all’interno del corpo dell’ammortizzatore causato dalla tenuta;

-SOGLIA INTERFERENZA per imporre una forza-soglia di sicurezza. Prima del test vero e proprio parte un test preliminare a velocità molto bassa che dà un messaggio di avvertimento se, durante la corsa dell’ammortizzatore, tale soglia viene superata;

-SOGLIA TEST, identico a “Soglia interferenza” ma il controllo avviene durante la prova vera e propria.

-Sicurezza:

-Copertura delle parti un movimento;

-Dispositivo elettronico di interruzione corrente d’emergenza;

-Pulsante di emergenza.

(*) La velocità sotto carico si intende per test con ammortizzatori tipici

 

 

 

MODELLO "DYNO-SHOCK 7"

-Meccanica banco:

-Corsa con sistema manovella con glifo oscillante fino a 150 mm. Corsa variabile manualmente con step anche di 1 mm;

-Velocità a vuoto oltre 2000 mm/s;

-Velocità a carico circa 1200 mm/s (*);

-Motore elettrico con potenza da 7 KW (9.5 HP);

-Lamiere di copertura in acciaio.

-Elettronica / Sensoristica:

-Scheda di acquisizione ad alta risoluzione;

-Cella di carico fino a 2500 Kg per misura forza;

-Inverter a seconda della potenza del motore elettrico;

-Trasduttore di posizione (freq 1 Khz);

-Termocoppia.

-Software: Shock 3.1:

Software di acquisizione dati, fornisce tabulati e grafici di:

-Forza vs Spostamento (Velocità e Tempo);

-Forza vs Velocità e Velocità assoluta;

-Forza assoluta vs Velocità assoluta;

-Forza media vs Velocità assoluta;

-Forza media assoluta vs Velocità assoluta;

-Picchi di Forza vs Velocità;

-Forza del gas vs angolo di manovellismo del glifo;

-Forza, Velocità, Spostamento e Temperatura vs Tempo di acquisizione (in varie  combinazioni).

-Tipologie di prova:

TEST A VELOCITA' COSTANTE: consente l'acquisizione dati per un ciclo a una velocità impostata;

TEST A VELOCITA' VARIABILE: è possibile testare l'ammortizzatore imponendo una progressione di frequenze (o velocità) scelte attraverso il software.

PROVA RAPIDA: si effettua una serie di oscillazioni, a varie velocità, senza acquisire: in questo modo si può controllare l’effettiva risposta dell’ammortizzatore a velocità multiple.

 

Test preliminari:

-WARM UP permette all’ammortizzatore di preriscaldarsi in modo che l’olio in esso contenuto raggiunga la corretta temperatura di lavoro prima che inizi il test vero e proprio;

-GAS TEST per valutare l’influenza del gas se l’ammortizzatore ne è provisto;

-PROVA ATTRITO DI TENUTA test semistatico, incluso nel gas test per valutare l’attrito all’interno del corpo dell’ammortizzatore causato dalla tenuta;

-SOGLIA INTERFERENZA per imporre una forza-soglia di sicurezza. Prima del test vero e proprio parte un test preliminare a velocità molto bassa che dà un messaggio di avvertimento se, durante la corsa dell’ammortizzatore, tale soglia viene superata;

-SOGLIA TEST, identico a “Soglia interferenza” ma il controllo avviene durante la prova vera e propria.

-Sicurezza:

-Copertura delle parti un movimento;

-Dispositivo elettronico di interruzione corrente d’emergenza;

-Pulsante di emergenza.

(*) La velocità sotto carico si intende per test con ammortizzatori tipici

 

 

 

MODELLO "DYNO-SHOCK 10"

-Meccanica banco:

-Corsa con sistema manovella con glifo oscillante fino a 150 mm. Corsa variabile manualmente con step anche di 1 mm;

-Velocità a vuoto oltre 2000 mm/s;

-Velocità a carico circa 1500 mm/s (*);

-Motore elettrico con potenza da 10 KW (13.6 HP);

-Lamiere di copertura in acciaio inox;

-Elettronica / Sensoristica:

-Scheda di acquisizione ad alta risoluzione;

-Cella di carico fino a 2500 Kg per misura forza; Opzionale, 5000

-Inverter a seconda della potenza del motore elettrico;

-Trasduttore di posizione (freq 1 Khz);

-Termocoppia.

-Software: Shock 3.1:

Software di acquisizione dati, fornisce tabulati e grafici di:

-Forza vs Spostamento (Velocità e Tempo);

-Forza vs Velocità e Velocità assoluta;

-Forza assoluta vs Velocità assoluta;

-Forza media vs Velocità assoluta;

-Forza media assoluta vs Velocità assoluta;

-Picchi di Forza vs Velocità;

-Forza del gas vs angolo di manovellismo del glifo;

-Forza, Velocità, Spostamento e Temperatura vs Tempo di acquisizione (in varie  combinazioni).

-Tipologie di prova:

TEST A VELOCITA' COSTANTE: consente l'acquisizione dati per un ciclo a una velocità impostata;

TEST A VELOCITA' VARIABILE: è possibile testare l'ammortizzatore imponendo una progressione di frequenze (o velocità) scelte attraverso il software.

PROVA RAPIDA: si effettua una serie di oscillazioni, a varie velocità, senza acquisire: in questo modo si può controllare l’effettiva risposta dell’ammortizzatore a velocità multiple

 

Test preliminari:

-WARM UP permette all’ammortizzatore di preriscaldarsi in modo che l’olio in esso contenuto raggiunga la corretta temperatura di lavoro prima che inizi il test vero e proprio;

-GAS TEST per valutare l’influenza del gas se l’ammortizzatore ne è provisto;

-PROVA ATTRITO DI TENUTA test semistatico, incluso nel gas test per valutare l’attrito all’interno del corpo dell’ammortizzatore causato dalla tenuta;

-SOGLIA INTERFERENZA per imporre una forza-soglia di sicurezza. Prima del test vero e proprio parte un test preliminare a velocità molto bassa che dà un messaggio di avvertimento se, durante la corsa dell’ammortizzatore, tale soglia viene superata;

-SOGLIA TEST, identico a “Soglia interferenza” ma il controllo avviene durante la prova vera e propria.

-Sicurezza:

-Copertura delle parti un movimento;

-Dispositivo elettronico di interruzione corrente d’emergenza;

-Pulsante di emergenza.

(*) La velocità sotto carico si intende per test con ammortizzatori tipici

 

 

 

 

 

 


INFORMAZIONI

 

Per richiedere informazioni, sui costi o di altro genere, inviare un'e-mail all'indirizzo info@soft-engine.com o telefonare al numero 071-9156086. Responsabile: Ing. G.Serpilli. L'invio della richiesta non comporta alcun obbligo.

 

 

 

 


ACCESSORI

PROVA "FORZA FISSA"

Il test fa imporre all’utente una “Forza massima” desiderata: quando la prova viene lanciata, la velocità del test viene incrementata, per step successivi, finché il picco di forza dell’ammortizzatore non sia pari alla “Forza massma” impostata. Il risultato è un grafico di forza a picchi (oltre naturalmente agli altri). In questo grafico, vengono mostrati gli ultimi sei picchi (in compressione ed estensione) prima del raggiungimento della “Forza massima” impostata.

 

 

Il grafico con i picchi di forza 

  

MOVIMENTO AUTOMATICO TRAVERSA

Con questo accessorio, è possibile far muovere la traversa elettronicamente attraverso un motore che fa scorrere la traversa lungo una vite senza fine che funge da binario. Due pulsanti sul pannello frontale del banco gestiscono il movimento.

 

 

Modello "Dynoshock 10",

con movimento automatico traversa

   

 

 

Torna su...

      

 

  

  

SOFT-ENGINE s.r.l.  Via del Consorzio, 2  60015 Falconara M.ma (AN)

TEL: 071-9156086   FAX: 071-9189118   E-mail: info@soft-engine.com

© Soft-Engine srl - Tutti i diritti riservati